Questo è già il secondo giorno che a Palermo non ci sono mezzi pubblici.
Non è più un caso eccezionale che ci siano scioperi e gli autobus saltano parecchie corse.
La cosa peggiore stavolta è che tutto è avvenuto in silenzio, senza alcun preavviso, ed in modo improvviso.
Non si sa bene fino a quando durerà questa situazione.
Il motivo sembra essere il mancato pagamento da parte dell'AMAT, l'azienda che gestisce il trasporto pubblico, degli stipendi degli autisti che legittimamente, per protesta, hanno pensato bene di sospendere il servizio.
Di sicuro avranno pensato bene di approfittare di questo periodo di ferie per ridurre al minimo le lamentele degli utenti, i quali non l'avranno presa certo bene, visto che, oltre ad essere costretti a lavorare con il caldo infernale del mese di agosto, si vedono improvvisamente abbandonati alle fermate senza sapere che fine hanno fatto gli autobus. E se a questo ci aggiungiamo che già il servizio in condizioni normali è tutt'altro che puntuale, le vetture non sono pulitissime ed il personale (controllori in primis) non sembra proprio uscito da una scuola di galateo i palermitani non hanno proprio di che essere felici.D'altra parte, oramai si è ampiamente diffuso uno spirito di rassegnazione, che dà a questa città la forza di sopportare anche cose che in altre città sarebbero considerate inaccettabili.
Lo stesso spirito che sicuramente ha colpito l'amministrazione cittadina che, pur conoscendo bene i problemi che ormai vanno avanti da anni e anni, pensa che dopotutto si può anche continuare così, senza dover necesariamente intervenire.
Il vostro OMINO FUXIA


Nessun commento:
Posta un commento
Domande? Opinioni?
Scrivi liberamente!